Delirio premonitore

aivazovsky

In realtà sono parole scomparse quelle che non ci dicemmo. Non intendemmo neanche noi la loro pronuncia e il loro significato nascosto. C’era ben altro. Forse in un’altra vita o in un’altra dimensione avremmo colto, avremmo ricevuto il messaggio. Non fu così. Ora tendiamo ad armarci di silenzi e latitanze. Forse, addirittura, ci siamo portati reciprocamente in processione al posto delle madonne. Non lo hai fatto? Ah no?…va be, fa lo stesso. Io sì. Lo pensavo ancor prima di vedere quel film sul Perù. Solo che sotto di te c’era più gente, di nazionalità e razze diverse, multiple e a volte addirittura sconosciute. Canti, naccherate, lacrime, rosari, vergini allegre, bande. Tutto. C’era tutto. E poi, forse, balli altrove danze tristi avvolta da braccia che non parlano. E questo è sia un difetto che un pregio. Io scrivo tanto ma sono ben steso su un monitor. E il monitor (che Dio mi fulmini per questa citazione di Lucy Van Pelt) è esile come una promessa. Volendo lo puoi chiudere. Che bella metafora del cazzo, non trovi? E che dovremmo dirci? Quando tu vaghi nei tuoi silenzi, non sei libera di solcare ogni tipo di costa? Io, non erro su questo mondo come un vagabondo in cerca di vino? Le decisioni imposte non piacciono nemmeno a me. Ma cosa ci rimane? Cosa mi rimane oltre quei sorrisi dopo le tue frasi. Troveremo pace un giorno. Forse…. forse. E tu? Troverai occhi che ti sapranno guardare? Agghia a pizz. Vorrei davvero guardarti. Perchè so che ti destabilizzerà. Se le mie parole hanno avuto effetto. Se hai avuto l’impressione che ti abbiano scovato in quel tuo pianeta nascosto, i miei occhi, all’inizio, ti spaventeranno. Perché ti guarderanno in una maniera che avrai quasi paura ad essere tu, là davanti. Sarà difficile essere un fantasma, il vapore delle nuvole o un’entità invisibile. Voglio guardarti così tanto e così forte che avrai il dubbio d’essere stata plasmata in quel momento. Neanche fossi un’idolo d’ebano issato verso il cielo nel più delirante dei miei racconti.

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6 risposte a Delirio premonitore

  1. daniren ha detto:

    meraviglioso!
    continuerò a leggerti.

  2. semprevento ha detto:

    Te sei strepitoso!!!
    ma lo sai , io cuore di mamma, m’innamoro di questi scritti così apparentemente strampalati!!
    Ho letto anche gli altri e il tuo modo di scrivere ….eh potessi avere questa tua dote!!!
    Scriverei la mia vita! Ironica lo sono …altrimenti mi sarei affogata da tanto tanto tempo nel bidet, o strozzata con uno spaghetto della Barilla.
    Ultimamente son poco presente , manca il tempo. Questo tempo che vola e nulla mi concede. Accidenti a lui. Intanto però invecchio, le rughe aumentano e calano le chiappe. Fa nulla. Ormai mi sono arresa al mio destino. Vivo di desideri, di incubi in cui butto fuori tutta la mia rabbia, ultimamente sogno di litigare con il mio ex marito…eppure nella vita reale non lo vedo quasi mai…che mi manchi??? hahahahhahaha ci rido perchè non mi manca affatto…ma sogno di sbranarlo. Non è vero che i sogni son l’esatto contrario…mica vorrei abbracciarlo!!!

    Scusa la divagazione…come stai bel pupo? Tutto bene?
    Ti affacci e scappi ed io cerco di recuperare i tuoi post…sempre pieni di quel qualcosa di particolare che a me piace un sacco…saranno le parolacce? Mi piace leggerle….perchè le penso anche io…mi viene in mente l’esempio del “vai un domo” come si dice da noi a Pisa…ma vuoi mettere un bel vaffa? sono sicura che arriva molto meglio al cervello…

    E tu sei così , arrivi benissimo al cervello…il mio poi è così piccino …ehm…
    Dammi tue notizie che io vengo a trovarti…ti abbraccio e grazie di esserci…
    scusa la mia demenza , ma la laurea? ce l’hai o ancora manca?
    bacioni
    vento

    • vince2006 ha detto:

      Venticello bello, quanto mi piace quando commenti. Anche quando scrivi cose un po’ malinconiche. Prima o poi ti verrò a trovare a Pisa. Lì abita anche una delle mie migliori amiche. La laurea lasciamò sta, ce ne ho una di tre anni in diritto che mi serve a poco. Ormai faccio tutt’altro. Se tutto va bene tra poco anche il regista 🙂
      Un bacione

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