Fight the break of dawn

cervo

Chi non muore… e sì, scusami. E’ stato un periodo strano. All’inizio ho scritto tanto e dovevo incanalare energie e stronzate da quell’altra parte. Lo so che non sei geloso. Poi sono tornato a Roma e negli ultimi giorni non ho scritto qui, non ho scritto dall’altra parte e non ho corretto una beneamatissima ecc ecc ecc. Lo so, lo so. Ho letto, vale? Un sacco di roba, davvero. Lo sai, la lettura è come l’aria nel carburatore. Quello mica va solo a benzina. La metafora puoi cambiarla come vuoi. La lettura potrebbe essere il carburante, se vuoi. Mi pare più calzante l’aria. No? Va be fai tu. Più che altro, ora, non ho niente da dirti. Rischio di scrivere un post da poche righe. Non ho vino a casa quindi nessun incontro con l’Onnipotente. Ho avuto serate alterate ma niente di romantico. Vedevo le ombre per strada. più del solito, intendo. Le prostitute mi salutavano e scopavano per strada. La cosa mi è sembrata normale. Forse in questa città lo è. Sul ponte il primo pensiero è stato quello di non tuffarmi. E’ stato facile, non ero mica così fatto. Eppure se il Tevere fosse meno squallido, senza quelle acque color cacarella colerosa,quando è in piena mi piacerebbe affrontarlo. Che peccato. Poi si cerca di alternare vita, riflessioni filosofiche a l’alienazione di questa “celletta” nel centro di Roma. Naturalmente ti scrivo da lì. Con Brahms che accarezza le mie orecchie tappate dal raffredore. Lui ci prova a farmi sentire fuori. Ci riesce pure. Ad un certo punto però dovrò staccare, a quel punto sarebbe meglio uscire

Non senza motivo
lo spuntare del giorno
è preceduto dal canto del gallo
che annuncia dai tempi dei tempi
un tradimento
(Bertolt Brecht)

Insomma, meglio non farsi fregare dal giorno. Non sembra ma anche lui ti corteggia, ti ammalia e ti lega a quella cazzo di sedia maledetta. Ci sono giorni in cui l’energia per alzare quel cazzo di culo è così dannatamente potente che potrebbe rivoluzionare il mondo se indirizzata nella maniera più corretta. Vado a sprecare energia, blog. Prega le tue divinità cibernetiche  per me.

Ps
Save tonight
and fight the break of dawn
Come tomorrow
tomorrow I’ll be gone

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2 risposte a Fight the break of dawn

  1. semprevento ha detto:

    ciao bimbo:-)
    sono appiedata..il pc bruciacchiato ma risolvibile …devo solo aspettare i comodi degli amici di Sara…che si offrono al volo e poi spariscono per giorni…mah…..ti leggo un po’ scoglionato…l’anno e’iniziato maluccio…si dice sempre anno nuovo vita nuova ma poi fa ancora piu’schifo….Ma tu non sprecare le tue potenzialita’..fammi questo favore….resisti….combatti e arriva in alto…non fare battute del piffero ora del tipo che salirai sulla montagna…o che prenderai l’aereo…:-)….io credo in te…il vento che crede in qualcosa e` un eccezione folle…e proprio perche` e` folle….funziona!
    Se sparisci avvisami….ci terrei a salutare un bimbo troppo simpatico come te….sappilo!!!!
    ciao ciospino..a presto…col cell mi sento una demente cecata..
    vento

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