Dio mangia i peperoni fritti

Ciao blog, ti scrivo dall’apice delle mie sbronze. Il vino di mio padre non ha avuto pietà. Baaamm. Eppure è una sbronza piena di quiete. non lo diresti. Non enso che la mia ortografia sarà coerente con il mio sobrio aspetto esteriore. il mio cervello sicuro non lo è, ho appena perso un calzino, maledizione. Ho visto Dio stasera, blog. Avresti dovuto vederlo. Navigava a vele spiegate sul’olio fritto dei peperoni di mia madre. Filava liscio, come l’olio, appunto. E chissà dove andava. L’ho chiamato. Mi ha salutato tutto figo mentre cazzava una corda. Ho trovato il calzino, se ti interessa. Dio, dicevo, era lì. Penso che in origine fosse nel barattolo chiuso. Una volta aperto si è liberato insieme all’amore meridionale di quella madre lontana. I peperoni ne erano impregnati. Porco cazzo. Era chiarissimo già dal primo morso. Dio lodava e benediceva e soprattutto rngraizava. Chiedeva umilmente una fetta di pane impregnata di olio. A quella richiesta così semplice dovevo aspettarmi qualcosa. Eh già. Perchè lì risiede Dio. Nel pane fradicio e nel vino sapiente frullato d’uva e d’amore paterno, con precisi richiami di campagne aperte e selvagge e uva forgiata dal sole. Pperoni fritti e vino. Così dio mi ha aperto le porte della conboscenza. L ho spalancate come le persiane della mia finestra. solo che oltre alla solita vista di roma mi si è aperto un grosso squarcio sulla verità o sulla capitale del suo stato. Non ho avuto bisogno di ulteriori delucidazioni. Ero vivo abbastanza tra le nubi veloci sul cielo di roma e sulla tavola imbandita a cui l’onnipotente trovava ristoro. Insieme abbiamo fatto onore al campo di battaglia ordinatamente sistemato. finito ci siam ritrovati carichi di meraviglie tra preghiere blasfeme e parole desuete. Cioò mi basta. Anzi, no. Manca il sonno restauratore di stanze lasciate all’usura del tempo. Darò mano di bianco per sistmarla. Nel frattempo mi godo il ricordo di Dio intento a consumare i peperoni fritti. Dono, dicevo, di una madre premurosa.

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7 risposte a Dio mangia i peperoni fritti

  1. unosguardoversoilcielo ha detto:

    Quasi invidio la tua esperienza con Dio e i peperoni…

  2. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  3. lupus.sine.fabula ha detto:

    Non so perchè, ma a pensare a Dio che fa surf sull’olio dei peperoni (filava via liscio come l’olio, hai detto, e io ho pensato al surf!), mi è venuto da pensare a Forrest Gump e alla sua pesca di gamberi… che ne so io? Forse i peperoni sono contagiosi…
    Che esperienza! e che amore di madre!

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