Luci e corsa

Mio adorato blog. Da questa parte di mondo sto ascoltando Vecchioni. Ha cantato in televisione (si, non so cosa è capitato stasera. Perché è accesa?) “Luci a San Siro”. Eh eh. Bella per vari motivi. Eppure mi ha portato a scrivere non certo per l’inter. Scrivo perchè ho bisogno di farlo. Ho bisogno che per un attimo questa mente si distragga dall’emicrania che mi sta arrivando e che vada oltre queste mura. Come mi capita spesso non so cosa voglio scrivere. Scrivo per inerzia. Lascio che le dita vadano da sole a picchiare i tasti del mac. Intanto sono già lontano. come dici? No, magari. Vorrei essere nel solito posto. Lì dove il grano è ancora verde. Starei steso a guardare la rosseggiante agonia del giorno. Ma anche una notte con un vento leggero passata per strada con delle voci in lontananza a fare da sottofondo con quella sensazione meravigliosa di essere all’inizio dell’estate. Hai presente? Dio santo che bello. Invece no. Non so perchè c’è un sacco di umidità, strade terribilmente brutte ed anonime e un accento davvero fastidioso. Mah. Che poi ti domandi, ma Jonsi…che si era fumato quella sera quando ha composto quella canzone? Hai capito dove siamo, eh? Già. Poteva andare peggio. Potevamo essere a mezzora di treno. Brrr. No, non sono pronto per andare lì. Senti blog, non dirmi niente ma preferisco sloggiare. Ritorniamo a Roma o sotto un arco del belvedere di pisticci. Va bene anche un giro di bici a Marconia di sera. Dio, che bello. eppure da quella città ci siamo portati qualcosa. Già. E’ sempre là. Mah. Sai che è? Odio il silenzio. Non sono fatto per tacere e nemmeno per sentire il vuoto ronzio dell’oblio. Ma gesù Cristo, che ce l’ha data a fare la voce? La capacità di comunicare? Hai presente forrest gump? Se non gli urlavi di fermarsi quello mica smetteva di correre, giusto? Be, e io sono molto simile. Non riesco a smettere di pensare a qualcosa se non c’è una fine. Senza il traguardo corro. Se sono stanco rallento, per carità ma prima o poi na linea scrausa disegnata per terra la vogliamo superare si o no? Dai, su.
Caro blog. Non so da dove sono partito e non so dove sono arrivato. Ho solo un gran bel mal di testa. Qui è tardi e forse è meglio andare a dormire. Molto meglio. Non preoccuparti. Ritornerò presto. Prima o poi dovrò rallentare la mia corsa, o no?

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