Io sono lì

Ciao Blog
Ti stavo pensando. Pensavo a te e alla tua solitudine internautica. Tu solo con  quelle quattro foto prese in prestito dalla rete e quelle poche parole, che a volte sembrano cosi senza senso o orizzonte, con le quali ti lordo quelle tre quattro volte l’anno. Ho pensato alla tua solitudine e ti ho voluto sporcare di nuovo. Prendila come una carezza, come un gesto affettuoso. Non so quando tornerò. Avrò bisogno di condividere qualcosa con il nulla. Avrò ancora quel desiderio nascosto che hanno coloro che si ostinano a gridare contro la vallata per sentire il loro nome che si ripete in lontananza. Cosi questi poveri pezzi di anima abbandonati a se stessi risuonano vacui nelle desolate cime del web. Tornerò blog, tornerò. Con le solite righe che più che agli altri servono a me. Forse è come il riflesso allo specchio. Bisogna guardarsi ogni tanto. Magari cambia qualcosa. Agli altri forse quest’immagine distorta o forse troppo pericolosamente simile a me non serve a niente. che se ne fanno? Tienile al sicuro però. Fallo per me Mi serviranno quando verrò a cercare cianfrusaglie come fosse un baule. Facciamo cosi: ti lascio un immagine che mi frulla per la testa. Hai presente una campagna? Io ho in mente quella di mia zia. Una casa abitata, forse, una volta all’anno. Niente. Nessuno. Solo un cipresso (mi pare) altissimo e qualche ulivo. Tanta roba inutile. Legname, secchi in metallo divorati dalla ruggine, una cariola senza ruota. LA vedi? Vedi i paesini in lontananza? E quello più vicino? Ecco, io sono li. Dove? Lo vedi il forno, quello fuori? Si lì dove si fa la pizza o si cucina la carne. Sono li sopra a gambe incrociate con un pezzo d’erba in bocca e un altro tra le mani con il quale ci gioco. Guardo dall’altra parte verso il paesaggio più lontano. Dove ci sono i paesini più lontani, sperduti in quelle colline argillose. Paesini che non sono riconoscibili, si confondono con la foschia e con l’azzurro del cielo. L’aria è fredda e il tramonto sulla mia sinistra già bussa e i soliti falchi e sparvieri  sembrano litigare per chi debba bruciarsi per primo nel sole morente. Sono lì ora. Non so quanto ci rimango. Tornerò però. Tornerò a trovarti. Tieni forte questa specie di foto che ti ho lasciato. Mi piacerà rivederla. Mi sembrerà di avere un altro buon motivo per tornare di nuovo.

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