Santa santissima laicità…..alleluia alleluià

 

Oggi 15 gennaio 2008 è accaduto un evento inaspettato: il Papa Joseph Ratzinger ha declinato l’invito del rettore della Sapienza e cosi non andrà al convegno organizzato da quest’ultimo. Questo a causa della protesta di una sessantina di docenti di fisica e degli studenti dell’ateneo. Si grida allo scandalo, soprattutto dai banci della politica ma io vedo solo un sano esercizio di laicità…finalmente aggiungerei. In uno stato laico a mio parere è giusto che un UOMO che fino a pochi anni fa definiva il processo a Galileo Galilei R A G I O N E V O L E    E    G I U S T O (?????!!!!!!!!) venga contestato da uomini di scienza. La ferita provocata da quel processo duole ancora e getta fango su chi ancora oggi nel ventunesimo secolo prova a giustificare la chiesa dell’epoca. Senza contare che questo Papa, forse per l’eredità morale del predecessore che porta sulle spalle, non ha il consenso di tutti. Non contando i clericali della politica che li venderebbero anche l’anima, si respira nell’aria un dissenso imperante nella gente comune e spesso la frase ce si ode è: "Non mi piace questo Papa" Negli ultimi anni grazie a Benedetto XVI e alla Cei in Italia vi è stato un pesante arretramento culturale. L’assoggettamento intellettuale della politica e, ahime, di altre branche della società civile alla chiesa non fanno che appesantire il ritardo atavico della nazione rispetto al resto del mondo. La (s)fortuna di avere la chiesa nel proprio territorio continuerà ad essere una discriminante imprescindibile nelle scelte della società, e i risultati sono davanti agli occhi di tutti. Per fare qualche esempio: l’opposizione ai Dico/pacs, la presunta e sedicete "moratoria" contro l’aborto e soprattutto la vergognosa campagna contro l’inseminazione artificiale. Ho nominato i casi più eclatanti ma c’è tanta altra roba soprattutto in materia religiosa(infatti la questione "politica" neanche doivrebbe esistere!!!). Ora voi penserete che io sia un Ateo o giu di lì…niente di tutto questo. La fede in Dio ha formato la mia personalità. Tutto quello che sono in gran parte lo devo alla mia fede e soprattutto alla Bibbia. E proprio la lettura delle Sacre Letture mi ha allontanato dall’ortodossia(se mai ce ne sia stata una) cattolica. Più leggevo la Bibbia e più mi accorgevo di non capire la chiesa, più mi sforzavo di capire Cristo e più rifiutavo gli ipocriti messaggi del cattolicesimo. Il vero Gesù poco volentieri si fa riconoscere, non tanto nelle parole, quanto nei modi della chiesa. Solo le parole di Matteo 23, 1-12 mi fanno ancora affermare di essere cattolico. Ma la situazione attuale è sempre più incresciosa. Spero che riusciate ad andare oltre la Chiesa, non come tanta gente che conosco che si allontana da Dio per colpa della Chiesa. La chiesa rappresenta un uomo che ha rinnegato Gesù tre volte e che attraverso la sua bocca ha parlato Satana (MT 16, 21-23) quindi non è infallibile come si proclama attraverso Dogmi che non hanno ragione di esistere. Se finalmente seguisse le parole di Gesù(Lc 22, 24-27) senza valutare il potere temporale, come gia indicato da persona degna  (Lc 20, 20-26) la gente seguirebbe nuovamente la Chiesa come guida spirituale, quello che deve essere…………….be dopo sto sfogo teologico ritorno a Procedura. Ciao

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18 risposte a Santa santissima laicità…..alleluia alleluià

  1. Gege ha detto:

    Chissà perché ma mi aspettavo un intervento simile da te..chiamiamolo sesto senso 😛
     
    Tu dici che B16 ha definito il processo a Galilei ragionevole e giusto…dove l\’hai letto? Sull\’Unità? Sulla Repubblica? Sul Corriere della Sera? Ebbene, i giornali hanno come al solito strumentalizzato delle parole di qualcuno (e non avviene solo col Papa ma con un sacco di persone, compresi politici di destra e sinistra) per fargli dire quello che volevano loro…di principio io non mi fido dei giornali e cerco sempre il discorso originale per capire in che contesto era situata la frase. Ebbene: in quel discorso all\’università di Parma (se non erro) l\’allora cardinale Ratzinger citava le parole del filosofo Feyerabend che riteneva il processo a Galilei "ragionevole e giusto" e le commentava così. "Sarebbe assurdo costruire sulla base di queste affermazioni una frettolosa apologetica. La fede non cresce a partire dal risentimento e dal rifiuto della razionalità, ma dalla sua fondamentale affermazione e dalla sua inscrizione in una ragionevolezza più grande". Ne deduco che in quell\’occasione non voleva sposare l\’opinione di Feyerabend, bensì distanziarsene. Vogliamo un altro caso Ratisbona?
    Detto questo, l\’aspetto interessante della questione è che chi si straccia le vesti perché non vuole il papa alla Sapienza (che, ricordo, è stato invitato dal rettore e non si è autoinvitato) in nome della laicità, poi non aprirebbe affatto bocca se ad essere invitati fossero il dalai lama o un imam. La laicità va invocata per attaccare la Chiesa, quando sono le altre religioni ad essere interpellate su qualcosa o peggio ad immischiarsi in un argomento, allora va bene perché bisogna essere aperti e tolleranti.
    Ah, potrà sembrare che io sia un gran cattolico, bigotto e baciapile: niente di tutto questo, anzi, spesso non sono d\’accordo con la Chiesa o per motivi personali non seguo quello che dice di fare. Ma non per questo mi dà fastidio se la Chiesa prende posizione su argomenti importanti quali l\’aborto, pacs eccetera.
    Ciao Heart, buono studio con procedura! Anch\’io in questi giorni sono impegnato con procedura penale :/
     
    PS: andrò in controtendenza, ma B16 mi piace molto più che GP2…
    PPS: non ricordo se te l\’ho mai consigliato, ma questo è il mio blog politico http://politicamentescorretto85.blogspot.com Averti tra i miei lettori (critici) mi farebbe piacere. Più tardi o domani pubblicherò questo mio commento come post del blog

  2. Vincenzo ha detto:

    Allora sul primo punto, quello del commento sul processo di Galileo, mi informerò ma sapevo anche io che era una citazione di  Feyerabend e il discorso penso fosse riferito alla "giustezza" del processo, ovvero non è stato usato nessun mezzo anomalo o non hanno usufruito di nessun sotterfugio per condannarlo. Ma non è ancora peggio tutto questo? Il processo che ha condannato Galilei era squisitamente corretto. Secondo: io vorrei criticare la chiesa da un punt di vista spirituale. Nel post l\’ho detto, io vorrei parlare di "chi è il più grande" di "chi non è contro di noi è per noi", vorrei parlare di questo e non di politica. Eppure è sempre presente la parola Chiesa nei discorsi politici italiani. La cosa che non sopporto è la creazione di parole come laicismo ovvero accusare qualcuno di essere contro la chiesa solo perchè la critica. Il papa, la cei e tutto il clero possono dire quello che vogliono ma nel momento che prendono posizioni decise e importanti, schierandosi devono accettare le proteste, il dissenso e le contestazioni in genere. Non si attacca la chiesa in quanto chiesa cattolica ma si attacca per le scelte che compie. Ti giuro che se il dalai lama condanna l\’uso del preservativo attacco pure lui 😛

  3. mariangela ha detto:

    il nostro Carissimo Papa ha commesso guai ben peggiori dell\’approvazione al  RAGIONEVOLE e GIUSTO processo galileiano……….eppure è lì a rappresentare san pietro in terra………a rappresentare il giusto e ragionevole all\’interno di una comunità vasta e potente ……..poteva semplicemente andare lì e dimostrare semplicità e amore x il prossimo,carità e fede nel Dio in cui crede……………..ma a quanto pare ci crede talmente poco che ha deciso che nn vale neanche la pena provarci……cme se un uomo diverso da lui,xchè nn crede, o crede solo in se stesso o in un altro dio non fosse degno delle sue parole. la parola di dio è x tutti nn è elitaria ,nn discrimina…..lui l\’ha fatto…….NN ESSERCI è qsto il problema!
     

  4. Luisa ha detto:

    Ma la libertà di espressione?
    Laicità va bene, ma la libertà di espressione che fine fa?
    Io non capisco perchè quando si parla del Papa bisogna per forza tirare fuori la storia della laicità, è stato solo un uomo, invitato ad un convegno.
    Mi chiedo io, se fosse stato invitato un fascista (giusto per fare un esempio) e studenti e professori contrari si sarebbero messi a manifestare affinchè nn partecipasse al convegno, questa volta a cosa si sarebbero appellati?
    E potrei continuare ancora con gli esempi, ci sarà pur stato un motivo per cui la sua opinione fosse gradita in quella discussione, poi si tratta sempre di opinione, non mi risulta che il Papa si sia affacciato su San Pietro e abbia detto dovete fare così e basta…esiste sempre il libero arbitrio.
    Non è questione di laicità, ma di libertà di espressione.
    Mi pare che l\’italia sia un paese libero, in cui ognuno può esprimere la propria opinione (lasciamo perdere che poi ai fatti, anche in un bar, nn è così) indipendentemente dalla carica istituzionale che un uomo possa ricoprire. E poi come "guida delle anime", secondo me, il Papa ha tutti i diritti e anche doveri (sto esagerando?) per prendere delle posizioni forti in determinati argomenti, altrimenti nn avrebbe più senso come autorità. Come se un imprenditore alla guida di una azienda svolgesse il ruolo del magazziniere invece di preoccuparsi di tenere in piedi l\’azienda. Può farlo lo stesso, ma il suo compito è un altro.
    Mmm, forse sto cominciando a sproloquiare, ma vista l\’ora e soprattutto vista l\’ora e ancora non ho enato è comprensibile 😀
    Cmq in conclusione, protesta in degna e irrispettosa nei confronti del Papa non come Papa ma come uomo, perchè prima ancora di essere Papa è UOMO, forse è bene che questo non venga scordato.
     

  5. Vincenzo ha detto:

    "prima ancora di essere Papa è UOMO, forse è bene che questo non venga scordato." Sante parole, eppure il dogma dell\’infallibilità e li a negare ciò. Io non credo nell\’infallibilità di un uomo, come non credo che il Papa sia scelto dallo spirito santo. Tranne qualche scelta felice il resto dei Papi, in tutta la  storia, è stata frutto di scelte politiche(cosa innegabile). In Chiesa se devo dire il Credo lo dico mal volentieri visto che è stato emanato da gente guidata da un pagano che hanno scelto di essere cattolici e non ariani (per questo non diciamo generato e creato ma aggiungiamo un "non" al centro) per alzata di mano….PER ALZATA DI MANO. Se escludiamo questo e torniamo al punto che il Papa è un uomo, bene. Quest\’uomo si è opposto a progressi della scienza e a evoluzioni civili che erano importanti. Senza contare l\’atavica, crudele e assassina opposizione al preservativo o la contrareità al testamento biologico. Se io sono cattolico e sono contro l\’aborto, l\’accanimento teraupetico non praticherò queste cose….ma perchè vietarle a tutti? E poi in nome di cosa? La morale che deve guidare uno stato NON DEVE  coincidere con una morale religiosa, altrimenti saremmo uno stato confessionale. La religione deve guidare l\’uomo nella sfera PRIVATA e nn pubblica affinchè chi vuole prendere decisioni contrarie a quelle di una o altra religione possa farlo in nome della sua libertà civile. Ecco perchè il bisogno di Laicità…cosa che innegabilmente in Italia non c\’è. E l\’uomo Ratzinger è promotore (va be dai diciamo causa e non promotore) di questa mancanza e come uomo deve prendersi anche le proteste

  6. Miriam ha detto:

    si ok.. stato laico.. ma sbaglio o è anche democratico?
    e non mi dilungo oltre
     
     
    detto questo…
    manco a me piace sto Papa
     
    cià

  7. Unknown ha detto:

    è tornato anche ciccio a commentare un post…un Ciao a tutti!!!:D
     
    parto dicendo che io credo in Dio e in quello ke ha fatto, ma negli ultimi anni, vedendo le continue rivoluzioni all\’interno delle chiese e gli scandali success ho iniziato a credere di meno nelle istituzioni che dovrebbero rappresentare questa nostra fede. cm dico sempre "credo in dio ma nn credo nella chiesa e nei preti"…è un modo forse strano di essere credente ma sono cosi. cmq tornando sul tema del papa dico che l\’università ha sbagliato in questo caso. anche il papa fa parte delle mie famose istituzioni (tanto lusso e sempre meno cose concrete per i fedeli), però lui in un certo senso lo vedo al di sopra di tutto e tutti. si puo protestare su tutto ma nn sl papa. poi dre che nn ci piace è sbagliato perkè si decve giudicae IL PAPA nn la persona che veste gli abiti. cmq secono me le cose vanno oltre il papa. se bastano 68 prof (coglioni aggiungo io) a fermare un evento importante e organizzato da parecchi mesi sign che l\’italia sta cadendo proprio in basso e cm in tutto quello ke si fa nel nostro paese ( dallo sport alla politica a tutto il resto), sono sempre in pochissimi a decidere per i moltissimi…perkè nn  è fatta una protesta di tt gli universitari contro quella facoltà che riseto alla SApienza è solo un piccolo bottone???? è questa la domanda che bisogna porsi secondo me…la risosta ognuno da la sua…la mia è: perkè l\’italia è un paese dove si accetta tt quello ke gli altri fanno, nel bene e nel male. gli italiani nn sentono, nn vedono e nn parlano…ciao ciccio

  8. Gege ha detto:

    Vince, fammi capire…la Chiesa deve accettare le critiche e le contestazioni, mentre voi non accettate le sue di critiche? Checché se ne voglia la Chiesa è forte e fa parte della nostra storia e fintanto che ci sarà anche solo una persona che si dichiarerà cattolica e fedele alla Chiesa di Roma è giusto che la Chiesa faccia valere le sue posizioni. Poi uno può non essere d\’accordo, ma deve accettare che la Chiesa prenda posizione su argomenti che riguardano tutti e dia il suo punto di vista. E non credere che non capisca il fastidio che può dare una presa di posizione della Chiesa quando non la si condivide…lo scorso anno in Svizzera abbiamo votato x rendere più severe la legge sull\’asilo e la legge sugli stranieri. X settimane durante la predica, il prete della chiesa che frequentavo diceva di votare no, xché la Svizzera è sempre stata tollerante, aperta, pronta ad accogliere tutti mentre con le nuove leggi non sarebbe più stato così. Ebbene, io ero favorevolissimo alle nuove leggi e mi infastidiva la presa di posizione del prete, che era poi quella della Chiesa cattolica, di quella protestante e della comunità ebraiche e musulmane in Svizzera. Ma però ho accettato che la Chiesa prendesse posizione su un\’importante votazione, dunque che si immischiasse nella politica tout court. Fa parte del gioco democratico, se non vogliamo la democrazia allora basta dirlo e non sarò certo io a piangere la sua morte…

  9. Vincenzo ha detto:

    Ma il discorso è questo. La chiesa la sua opinione l\’ha dato in molti campi dando adito a contestazioni. Perchè? perchè è normale che se ti esponi chi non la pensa come te esprimerà dissenso. Inoltre schierandosi mette da parte la sua posizione di guida spirituale e  deve accettare le contestazioni come chi contesta deve accettare le opinioni della chiesa. Ecco la Democrazia. Antidemocratico sarebbe stato uno stato che non avrebbe permesso a quei ragazzi e professori di manifestare. Manifestazione che 150 anni fa, probabilmente, li avrebbe portati al rogo. La chiesa ha il diritto di esprimersi in ambito non spirituale ma allora ha il dovere di accettare il dissenso

  10. Gege ha detto:

    Quello cheè sccesso mi sembra democrazia a senso unico. La Chiesa deve acettare il dissenso ed è giusto, e chi non è d\’accordo con la Chiesa può impedirle di parlare. Molto democratico.
     
    "Così come non si può affermare la demo­crazia tramite la forza e i regimi speciali, o li­mitare i diritti umani a questioni di razza, et­nia o nazionalità, è inammissibile che quanti hanno fatto di dialogo, comprensione e tolle­ranza la loro ragione filosofica possano chie­dere a qualcuno di non parlare. Si dissenta, si contesti, si diserti pure il consesso se si vuole (anche questa è democrazia), ma non si cen­suri. Voltaire, purtroppo, è passato invano. An­che per loro. Certi valori per essere affermati hanno bisogno di essere vissuti con coerenza, dunque di un assoluto."

  11. Vincenzo ha detto:

    Scusa Luca, tu dici che non c\’è democrazia perchè non è stato permesso di parlare, io sostengo che la democrazia c\’è perchè è permesso alla chiesa esprimersi in molte(troppe forse) faccende civili e non abbiamo considerato che la sua autorità, soprattutto in Italia, influenza molta gente e spesso la nazione ha fatto a meno di progressi civili perchè la chiesa si è opposta caricando le situazioni di significati religiosi e non civili. Faccio esplicito riferimento al referendum sulla fecondazione assistita che costringe molte coppie che vogliono avere un figlio a venire da voi o andare in turchia o in Spagna o mi riferisco ancora ai pacs/dico. Per la Democrazia che c\’è in Italia si è permesso alla istituzione religiosa più importante del mondo di influenzare la scelta degli elettori o del legislatore. E sottolineo influenzare(ai presente il prete della tua chiesa? be moltiplica per 10000). Se ti esponi cosi, ripeto, vai incontro a dissidi con parte della società. Alla fine il Papa poteva andare alla Sapienza ma non avrebbe potuto evitare i cortei di protesta(che non vedo perchè non dovrebbero esserci) ma ha evitato per "problemi di immagine"

  12. Vito ha detto:

    Carissimo cugino Vincenzo, il tuo magnifico post mi ha affascinato, ho deciso quindi di ripassare i versetti di Matteo e Luca e ho notato che rispecchiano perfettamente con la chiesa di oggi, nel senso, che, se i preti hanno dei problemi fanno di tutto per scrollarseli da dosso magari con l\’aiuto dei cattolici, ma se un cattolico ha dei problemi, i preti se ne strafregano di te. La bibbia cosa cerca di insegnarci? Aiutiamo il prossimo. Questo non mi risulta da parte della chiesa. Ci sono tante altre cose da dire, ma lascio perdere.Ciao

  13. Miriam ha detto:

    ma noooo
    leggilo che è bello…
     
    ciao ciao

  14. Vincenzo ha detto:

    Qui bisogna aggiungere una precisazione doverosa, necessaria a mente fredda. La protesta contro il Papa è stata attuata da 68 (se non erro) docenti e qualche centinaia (sempre che non erri anche qui) di studenti: una piccola, piccolissima parte del corpo docenti e della totalità degli studenti alla Sapienza. Una piccola parte è riuscita a fare tutto questo? Ma come è possibile? Dal casino mediatico non si capisce che l\’intera università si sia opposta? Sembra, ma non è cosi. Nel post lho detto ma non con la giusta enfasi(forse abbisogna di un ulteriore post. Il Papa ha RINUNCIATO per PROBLEMI DI IMMAGINE, perchè non voleva dare adito a manifestazioni contro di lui. Scusate ma qui si capovolge tutto. E\’ questa la laicità? Si fa sto casino mediatico perchè uno sparuto gruppo di docenti e studenti protestano? 68 docenti e qualce centinaio di studenti su migliaia e centinaia di migliaia di membri, che non rappresentano certamente l\’unanime pensiero dell\’Ateneo, minano al libero confronto di idee perchè protestano? E no signori. E qui mi viene da pensare che non si possa minimamente dissentire dal magistero/pensiero/opinione della santa sede altrimenti si mina al dialogo tra il vaticano e la nazione. Non può essere cosi. Questa è una strategia mediatica bella e buona e tra l\’altro delle più infide e meschine.

  15. Vincenzo ha detto:

    http://www.repubblica.it/2007/02/rubriche/bussole/minima-democrazia/minima-democrazia.html
     
    Non sono daccordo su tutto quello che dice Diamanti ma in gran parte, soprattutto a fine articolo, sostiene quello che ho detto nell\’ultimo commento.

  16. Karima ha detto:

    wow!anche il tuo blog è sconvolgente!

  17. Gege ha detto:

    Secondo me Vince, esageri dicendo di moltiplicare x 10000 l\’influenza che ha la Chiesa sulla società italiana rispetto a quella che ha in Svizzera. Sono sicuro che se tu abitassi qui diresti la stessa cosa, semplicemente perché non sei d\’accordo con le sue idee. Anche qui la Chiesa è intervenuta spesso in occasione di votazioni importanti (sull\’aborto qualche anno fa o sull\’unione registrata x le coppie omosessuali 2 anni fa), interviene alla tv, interviene con prese di posizione ufficiali, con indicazioni di voto, intervengono i singoli vescovi e i preti eccetera eccetera.Sul fatto poi che fecondazione assistita, dico/pacs, ecc siano o meno un progresso civile si potrebbe disquisire per ore e ore…

  18. Vincenzo ha detto:

    Sull\’ultimo punto possiamo parlarne quanto vuoi. Rimane il fatto che coppie che vogliono semplicemente un figlio, non vogliono uccidere nessuno, vogliono solo un figlio ma che hanno problemi che questa tecnica potrebbe risolvere devono andare all\’estero spendendo un sacco di soldi. Parliamone ma non mi sembra giusto o almeno volere un figlio non mi sembra cosi peccaminoso. Sui pacs premetto che non vuol dire semplicemente unioni omosessuali ma tante situazioni che andrebbero tutelate, dico che dovrebbero essere accolte solo per il discorso dell\’ eredità e della successione in genere. In Italia non c\’è il testamento come in altri paesi(ed eccola la legge luca, sta giurisprudenza ce la ritroviamo ovunque :D); è residuale, vi sono prima i legittimari che magari sono genitori che hanno sempre contrastato le tue decisioni e che riceveranno i tuoi beni che non potranno andare alla persona(uomo o donna che sia) che ti è stata accanto per tutta la vita, seguendoti nelle decisioni importanti. Per la questione dell\’influenza della chiesa, be forse hai ragione. Ma ti assicuro che per colpa della storia o della presenza della Cei o di altre situazioni deontologiche italiane l\’influenza si fa sentire molto più forte di altre parti…..ma è una mia opinione, quindi opinabile. naturalmente

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