Quello che voglio

Cosa siamo? Cosa siamo diventati? Abbiamo forse tradito quella promessa fatta da bambini? Giuro di essere quello, giuro di essere questo. La stiamo seguendo quella strada, sentiero, quella scia lasciata da qualcuno o qualcosa? Si? E per andare dove? Senza contare che prima o poi dovremo fare i conti anche sul "come" andiamo. Se stiamo correndo o scappando prima o poi ci servirà saperlo. Ci servirà se un giorno qualcuno ci sussurrerà una nuova meta o una nuova via. Magari ci accorgeremo che stiamo tornando indietro verso le paure, gli errori o qualcosa di mostruoso che ci spaventa e ci fa gridare di notte in preda agli incubi. Gli incubi. Come diavolo stiamo andando? Come?! Capiamolo e poi potremo tornare al dove. Verso l’alba o un tramonto. Verso un sole che ancora stanco si alza o verso un sole che esausto se ne va dal giorno e dalla sua impudicizia. Quel dove che una volta lo vedevamo o che forse non abbiamo mai visto perchè non ci interessava. E chi se ne frega, l’importante è arrivare lontano senza fermarsi, forse anche tornare dove si è partiti. L’importante è sentire le gambe che tremano per la fatica. L’importante è sentirsi distrutti per la strada che si è percorsi ma pieni di entusiasmo per averla terminata quella dannatissima strada. Ma sei di nuovo qui?! E chi se ne fotte. Sono qui, ma non sono più quello che è partito. Per la stada ne ho conosciuto folli, pazzi, stupidi, geni e quanta roba strana che ho visto: uomini in lacrime per i motivi più stupidi e insignificanti, gente morire dentro e sorridere, gente con la morte intorno ma piena di vita come un fiore su una roccia a 3000 metri tra nuvole e vento. E quanti posti meravigliosi che ho visto, posti che mi hanno tolto il fiato, che mi hanno commosso, che mi hanno fatto venire voglia di correre o di rimanere lì per sempre. Non sono più quello che è partito. sono stato forgiato dalle sconfitte e dalle cadute, dalle vittorie e da tutte le volte che mi sono rialzato. Non sono più quello di ieri e domani sarò diverso. Se tornerò dove ero o se sarò in un posto nuovo porterò con me la musica che ho ascoltato, le parole che ho detto, i posti che ho visto. Ecco dove voglio andare. Un posto non meglio definito alle soglie dell’infinito, un posto che deciderò con lo stesso senso logico con il quale si ferma con il dito un mappamondo che gira. Ed ecco come voglio andare: senza fermarmi, correndo, gridando, spingendo, litigando, amando, vivendo ma basta che si corra e si faccia sempre attenzione al posto, alla musica, ai volti. Questo è quello che voglio, o almeno quello che vorrei. Quello che non voglio è questa strana sensazione di vuoto. Questa sensazione di fatica che però non corrisponde ad un effettivo movimento. Quello che non voglio è girare intorno a se stessi come una trottola e non andare da nessuna parte…quello che voglio è andare da quel bambino è dire sono arrivato, non so come, non so dove ma sono arrivato

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in riflessioni. Contrassegna il permalink.

3 risposte a Quello che voglio

  1. Luisa ha detto:

    Non dimenticarti i compagni di viaggio Vincè…
    a volte penso sia meglio "in solitario", ma da soli, quel fiore su una roccia a 3000 metri tra nuvole e vento, rimane solo un fiore che sfida la natura ma niente da condividere.
    Alcuni compagni di viaggio ce li segliamo, altri no e ci tocca tenerceli fino alla fine, arrivati dal bambino sarà lui a decidere che può restare o chi invece è meglio che vada via…
    con gli occhi dei bambini tutto assume un colore diverso..

  2. Miriam ha detto:

    quasi quasi mi commuovo…….
     
     
     
     
     
     
    AAHUAHAUHAUAHUAHAUAHUAHAUAHAU
     
    ma quanto sei paranoico
     
    ovviamente non  ho letto tutto che m scocciavo
     
    cià

  3. Miriam ha detto:

    ah dimenticavo…
     
    ciao do
     
    o preferisci re?
     
    ma se vuoi ti chiamo fa…
     
    anche la non sarebbe male..
     
    ma sinceramente io preferisco sol..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...