HeartofStorm?

Questo blog spesso mi ricorda la mia vita. L’importante è fare cose importanti, poi ti guardi indietro e ti accorgi che è più il tempo che hai sprecato in cose inutili che quello utilizzato per dare un senso al tuo "vivere". Qui dentro vorrei scrivere tutti i giorni ma sono troppo indaffarato a sprecare la mia vita, a vederla andare via come il fumo di un falò che brucia troppo velocemente. Era da tanto che non facevo questo tipo di discorsi. Non sono più un adolescente burrascoso. Il mio spirito e il mio cuore non sono più in tempesta. Mi dicevo: "il bello della vita è accorgersi dei tesori che hai tra le tue mani ora, non in quelli che puoi cercare nel mondo". Forse è vero. Mi dicevo" Quando racconti la tua vita sembra sempre la cosa più bella che esista, non ti curare che ora ti lascia l’amaro in bocca" Vero anche questo. Ma come succede spesso basta un piccolo particolare è tutto va a puttane. E vorrei incendiare nuovamente questo spirito che sembra inerme e spento. Vorrei soffiare di nuovo su queste maledette onde, fino a che il mare piatto si trasformi nuovamente in burrasca, uragano…tempesta. Mi sono rotto il cazzo di scrivere musiche e comporre poesie. Io scrivevo canzoni, devo scrivere canzoni e scriverò canzoni; se poi voglio fare le altre due cose ben venga ma devono venire dopo. Per fare ciò che voglio fare ho tutto quello che mi serve. Ma cosa cerco? L’amore? Grazie a Dio quello c’è anche in abbondanza, ve ne venderei un po ma voglio fare provviste in quantità, non si sa mai. E allora cosa? vuoi viaggiare, girare il mondo? Ma non so nemmeno come si chiama la via della metrò vicino casa!!! Una cosa per volta. E allora cosa? Boh!!! non lo so. Vediamo di decidere. L’importante è che il cuore torni in tempesta come una volta, poi basterà solo cavalcare l’onda.
 
 
PS Bye bye anziano signore, buon viaggio.
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2 risposte a HeartofStorm?

  1. Andrea ha detto:

    è sempre così…raggiunto un punto si vuole subito scavalcare il prossimo…
    dai retta all\’istinto
    hola vince

  2. Luisa ha detto:

    "non sono le persone che fanno i viaggi, ma i viaggi a fare le persone"
    E quello che mi ripeto quasi ogni mattina (il quasi è perchè se ho sonno l\’unica cosa che so dire è: voglio dormire)
    Forse è solo una buona scuolaper affrontare quelle mura chiamate "scuola" dove dicono di insegnarci tante cose ma alla fine, ho l\’impressionate che rimane niente…
    Penso che se provassimo ad affrontare ogni giorno come una nuova avventura, a rendere speciali anche le cavolate di tutti i giorni, non cercheremo di dare vita ad una nuova tempesta…la tempesta alla fine saremo noi…
    e poi diciamolo chiaramente, se stiamo cavalcando l\’onda, fieri e coraggiosi, come se non ci fosse niente di meglio al mondo, tutto ci sembra perfetto, ogni tassello è al suo posto, quando poi l\’onda ci butta giù iniziamo a maledire il giorno in cui ci siamo messi dentro una nuova tempesta…eterni incontentabili, aveva ragione Schopenhauer!
     

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